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Ci
sono decisamente piaciuti quest’anno i vini della famiglia
Abrigo di Treiso, tanto che la cantina può fare un considerevole
passo in avanti in Guida proprio grazie ai risultati
ottenuti, specie dai rossi importanti durante le nostre
degustazioni estive. Gli Abrigo (papà orlando e il figlio
Gianni, aiutati dalle rispettive mogli) dispongono di
una bella cantina immersa nel cuore dei vigneti di Treiso,
in località Cappelletto. Cinque camere con piscina sono
al servizio dei clienti e degli ospiti di passaggio
e vanno a completare una struttura funzionale atta alla
lavorazione delle uve provenienti dagli 11 ettari di
vigneto in proprietà per una produzione di circa 70mila
bottiglie all’anno.
La gamma delle etichette è piuttosto imponente e vede
risaltare i rossi importanti, su tutti il Barbaresco Vigna Rongallo 2000: ha
colore rosso rubino con riflessi granata e al naso regala percezioni nette di
fiori secchi, spezie, mandorla e tabacco; in boccaè voluttuoso e caldo,
con schiena acida macata e tannino ancora robusto. Ottimo il finale, persistente
ed equilibrato. Il barbaresco Montersino,a differenza del primo affinato non
in botte grande bensì in barrique, si offre più morbido e dolce, con tannino
ingentilito dal rovere e una boccache si apprezza comunque per la ricchezza
della materia e la notevole lunghezza. Degli altri rossi si fanno ben volere
la Berbera d’Alba Vigna Roreto, pregevole connubipo di finezza e robustezza,
e il Langhe Livraie, merlot in purezza di ottima rotondità. Su livelli di correttezza
e buona bevibilità tutti gli altri prodotti della batteria.
| Gambero
rosso 2004 |
- Barbaresco Rongallo 2000 = 2 bicchieri rossi
- Barbaresco Montersino 2000 = 2 bicchieri rossi
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Barbera d’Alba Roreto 2001 = 2 bicchieri rossi
- Langhe Rosso Livraie 1999 = 2 bicchieri rossi
- Barbera d’Alba Mervisano 2000 = 1 bicchiere rosso
- Langhe Nebbiolo Settevie 2000 = 1 bicchiere
- Dolcetto d’Alba Vigna dell’Erto 2002 = 1 bicchiere
- Langhe Chardonnay Très 2002 = 1 bicchiere |
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